31 agosto 2001

h 24

Sembra quasi che debba partire domani, da come ci sto pensando e da come sono agitata… invece parto domenica…

Stasera in bagno mi pensavo nel bagno della mia "nuova" casa inglese, con il misto di parole e suoni nuovi che avrò in testa lunedì sera…

Sono sempre stata convinta che sarà un’esperienza bellissima, inebriante… ma se non fosse così? se ogni sera un po’ di più mi sentissi triste, affranta?… mi aggrapperò al telefono… parlerò con M… gli manderò sms… insomma, spero di farcela, col suo appoggio… ma poi insomma, sarò imbranata nel parlare e nel capire all’inizio, ma poi ce la farò!! non sono imbranata… non del tutto!!! e poi qualche volta in Germania ho parlato inglese e sentito parlare inglese… e filava tutto liscio!! spero tanto di non essere l’unica deficiente e di incontrare qno che sia solo come me… vedremo… buonanotte!

2 sett. 2001

h 1:30

Buongiorno tesoro e buon viaggio, sarò sempre con te, che sia su nel cielo o giù per terra :) ti amo. M.

 

 

3 settembre 2001, Cambridge

Sono appena sveglia (sono le 8:20 circa) mi trovo al III piano di una casetta vittoriana inglese, al 26 di Alpha Road. La casa della mia famiglia è molto accogliente, con i pavimenti e buona parte delle pareti in legno, molte foto (anche se tutte molto istituzionali) dei bambini e della famiglia al completo alle pareti e sui mobili. Entrando c’è un piccolo corridoio che fa da ingresso, e da quel corridoio si accede alla sala, dove hanno i divani e la tv, dove probabilmente stanno la sera Jane e Thomas dopo che i bambini dormono. Più avanti sulla sinistra ci sono le scale, sulla destra si accede al salotto (trasformato in sala giochi per i bambini, con la tv e i loro giocattoli sparsi dappertutto; scendendo due scalini si entra in cucina, una bellissima cucina calda, con la mitica, irresistibile, adorabile, desiderabile finestra subito sopra il lavello :) da cui si vede il giardino. Ieri quando siamo arrivate, la bimba, Annabelle, ci ha portato subito in giardino a farci vedere il laghetto (minuscolo) e le sue ranocchie :)

Al primo piano c’è il bagno dei bambini (che è quello che usiamo anche noi) e la camera da letto di Annabelle. Al secondo piano la stanza di Jonathan sulla sinistra e la stanza dei genitori (con bagno suppongo); al terzo piano, in alto in alto, c’è la stanza di William, che abbiamo usurpato, dove hanno messo i due letti per me e la G. Molto carina la stanza, coloratissima, sul verde-giallo, e una bella finestra grande che dà su un parco.

Per andare a scuola probabilmente ci mettiamo solo 10 minuti, ma non sapendo bene la strada ci siamo svegliate un po’ prima.

Ieri siamo saliti sul pullman… rigorosamente dalla parte opposta della guida, che ovviamente era a destra!! :)

Ho sempre pensato che avrei avuto la sensazione di schiantarmi da un momento all’altro contro una macchina qualunque proveniente dalla direzione… per me GIUSTA… invece poi vedi tutto messo al contrario e ci fai presto l’occhio, anche se capita normalmente il pensiero fulmineo "ma cosa ci fa un bambino alla guida??" e poi realizzare che il conducente è dalla parte opposta :)

Ieri durante il viaggio nella periferia di Londra mi sono riempita gli occhi di rettangoli di colore, quelli delle automobili, delle cabine telefoniche, delle casette… c’è una prevalenza di rosso e di verde, perlomeno nella periferia di Londra… i bus a due piani, i cestini, le porte, tutto brulica di colori… contrariamente a quanto mi aspettavo, credevo di trovare ovunque grigiore…

Usciti dall’aereoporto di Gatwick (London) abbiamo caricato le valige sul pullman che ci ha portato a Londra centro per il pranzo. Era nuvolo e abbastanza fresco, piovigginava di continuo…

Londra mi ha fatto l’effetto di una città nuova: molti dicevano "guarda questo si vede sempre al TG e ora ci siamo noi dal vivo!" a me sembrava di non aver mai visto praticamente nulla… a parte il Big Ben… e forse qualche flash su S. Paul’s Cathedral o cose simili… ma molto poco davvero!!

Amicizie… bhè è abbastanza facile attaccare bottone più o meno con tutti nel mio gruppo… ho già conosciuto… vediamo… G. (la mia compagna di casa), L. (mia vicina in aereo), Al. e L. (conosciute ieri a pranzo), An. E. e Al. (del liceo classico le prime due, di Verona la terza, amica di E.), F. e S. (le due che sono venute a Cambridge anche l’anno scorso)… 9 persone circa! Anzi 10: oggi ho pranzato con S. (molto socievole però un po’ rompi per il cibo: veramente sono tutte molto esigenti e pignole, ho sentito molte lamentele e poco… adattamento!!)

(oggi, primo giorno effettivo)

lun 3/9/01

Ci siamo alzate alle 8:15 per essere a scuola alle 9:30. Non sto qui a raccontare i preparativi (bagno e vestiti) e passo alla BREAKFAST: 2 litri di caffè (lunghissimo naturalmente, ma buono) con zucchero di canna, servitoci in tazze alte e strette col manico, decorate (almeno quelle di stamani) con delle immagini ridicolissime di pecore "umanizzate" e attorno ad ogni pecora un riquadro con la scritta BAA BAA (che senz’altro loro leggeranno come il nostro BEE BEE)! Latte freddo (annacquato) in bottiglioni di plastica da 2,5 litri (formato famiglia), marmellata di arancia e una specie di nutella (ho detto una specie perché la marca non era di quella stronza multinazione della Ferrero, ma era Tesco, una catena di supermarket molto celebre in Inghilterra (perlomeno a Cambridge) (sarà una multinazione anche lei???), burro e grande quantità di cereali.

Mai mangiati i Cheerios (ahimè della Nestlè che rabbia!) nel caffè? Bhè, non sono male, credevo molto peggio! :))

A scuola ci hanno diviso in due classi fittizie, in attesa di fare il test e, secondo gli esiti, essere divisi secondo il livello di preparazione. Nell’aula 6 si faceva storia di Cambridge (ci sono andata nella prima parte della mattinata), nell’aula 5 il test d’ingresso (che ho fatto dopo il break, nella seconda parte della mattina).

Il test era una prova scritta suddivisa in tre parti, una di vocabolario (per vedere quanti vocaboli abbiamo nel nostro vocabolario mentale), un’altra di grammatica e una di listening (ascolto di una cassetta e completamento). I test erano sempre a crocette o a completamento, ma non facilissimi… (da indiscrezioni della B., una delle prof accompagnatrici nonché mia teacher di italiano), L’HO FATTO MOLTO BENE!! sono allibita…!!! :)))

Nel pom, accompagnati da Rory, siamo andati a visitare King’s College Chapel, con lui che faceva da guida e ci spiegava (all in english of course!) la storia, l’architettura, le leggende… mi ha colpito molto il fatto che si pensi che King’s College Chapel sia l’unica cattedrale le cui vetrate non sono state ricostruite ma siano ancora quelle originali: questo perché quando ci fu lo scisma tra la Chiesa Cattolica di Roma e Henry VIII, vennero distrutte tutte le rappresentazioni iconografiche del divino, comprese naturalmente le vetrate; King’s College è stata risparmiata perché si racconta che vi dormissero i soldati di Cromwell che quindi avevano bisogno delle vetrate per non morire di freddo… ha un suo fascino…

Usciti da King’s College, con James siamo andati in giro per gli altri college (una visita rapida solo da fuori) (James fissato con i fantasmi, di ogni posto ci raccontava una "true (secondo lui) story" di fantasmi, rumori notturni…!! mah!)

Verso le 16:30 (ora locale) abbiamo finito il tour e ci hanno lasciati liberi. Sono andata un po’ in giro da sola a fare qualche foto nel centro di Cambridge, senza allontanarmi troppo per paura di perdermi (nonostante la G. mi avesse lasciato la cartina non ero pronta ad avventurarmi troppo…!) non so perché da sola, forse avevo perso le altre… cmq mi andava di stare sola, ho camminato sempre a naso in su divorando ogni cm di novità…

 

4/9/2001

Ho trovato una bella cabina dove si possono mandare email a 20p e sms a 10p!! (non è l’unica in realtà, ma quella è vicina al CCES (la mia scuola, Cambridge Centre for English Studies) e posso andarci anche nel break di metà mattina.

Ho spedito una mail a M. e l’ha ricevuta!! devo però capire come si fa a digitare faccine e punti esclamativi…

Data: Mon, 3 Sep 2001 17:13:15+0100

Oggetto: email

Da: A. ************

A: M. ********

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ciao amore, ho trovato questa cabina tel che manda email, non so fare le faccine e i punti esclamativi, ma accontentati… smack sono un po’ triste… avrei voglia di tornare a casa ma le chiavi le ha la G. chissà perché sono così complicata… vabbè ora vado, senti ti amo come sempre ti amo ancora di più ora che sono qui ti amo, ricordatelo

A.

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Poi sono tornata nel bagno pubblico (anch’esso vicino alla scuola).

Lunedì quando ho fatto il mio primo giro da sola, a un certo punto mi sono rifugiata nelle toilette pubbliche. E’ strano che una toilette pubblica, un posto così frequentato da tante persone diverse, possa darti un senso di intimità… forse perché è l’unico posto dove sono andata per conto mio e dove ero e posso stare completamente sola. E’ in un palazzo coi mattoni a vista (come la maggior parte degli edifici qui a Cambridge) sulla sx entrano i MEN e sulla dx le donne. C’è un cartello all’ingresso della women’s room che avverte che è un uomo a pulire i bagni :) così non hai brutte sorprese ;) Hanno la buona abitudine di mettere per terra un cartello giallo x avvertire che il pavimento è bagnato (CAUTION! WET FLOOR – CLEANING IN PROGRESS). Il wc ha un congegno interessante per tirare l’acqua (è così dappertutto in England penso, non l’ho mai visto altrove) (ma che bello, sto descrivendo i cessi, ma si può…!!!): è una sorta di maniglia che va tirata giù fino in fondo e poi lasciata andare. Spesso la tavoletta è di LEGNO!!! Non nel bagno pubblico of course… cmq quando entro in questa toilette o nelle cabine telefoniche vicino alla scuola mi sento proprio un osservatore, e mi sento a casa mia… :)

 

5/9/01 h 22:29

Certo che ti penso! Ti dirò che vorrei seguire tutta la tua vita come il Grande Fratello, con tele- camere e diavolerie del genere! :) M.

 

5/9/01 h 20:50

Il mio babbo sta riposando (…) bella la descrizione che mi fai di Lenka ;)   quanti anni ha?

 

Lenka è una ragazza slovacca che è nel mio gruppo; è stata la prima ad accogliermi, martedì quando sono arrivata. Ho bussato e nell’aula c’era soltanto lei: magra, non tanto alta, occhi azzurri sempre ridenti, capelli corti lisci rossi, lineamenti sottili, mani affusolate, un tipo spumeggiante e sempre attiva durante le lezioni, e un inglese fluido e scorrevole…!! Che invidia!! :) cmq è un bel tipo, istintivamente. Le ho chiesto se era il gruppo n°2 ed è stata gentile, mi ha subito spiegato come funzionavano le cose.

Ha un’amica, Natalia, slovacca anche lei, che a fine settimana parte per andare in Germania dal suo ragazzo (che studia là); l’altra ragazza invece è Laura, è italiana e studia lettere antiche, ma anche lei parla molto bene inglese... la più impedita là dentro sono proprio io!!! :)

 

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