Oggi gita a Londra di un giorno!! :)
Siamo partiti alle 9:30 dalla train station (arrivati alla bus station alle 8:45 per trovare il coach numero 3 che ci portasse alla stazione dei treni).
Siamo sul treno del ritorno, con le gambe distrutte… abbiamo camminato di buon passo per tutta Londra, visitando stamattina la Tate Modern (la galleria d’arte moderna, molto interessante anche perché un po’ diversa dai soliti musei, un po’… delirante in alcune parti!!) e Tower Bridge e Tower of London (in realtà diciamo che ci siamo passati vicino, io sono anche andata con alcune ragazze sul Tower Bridge a fare delle foto, ma le Tower of London le abbiamo viste solo da fuori…)
Pranzo vicino al Tower Bridge con un hot dog, patatine e della buonissima e sanissima acqua naturale :) poi foto a tutto spiano (sto già finendo il primo rullino…)
Nel pom National Gallery (bella, ma con la stanchezza che avevamo addosso non l’abbiamo vista con tanta lucidità, volevamo solo stare seduti…), shopping veloce (cartoline), James’s Park (abbiamo visto un sacco di scoiattoli!!!!), Buckingham Palace (solo fuori naturalmente, ordinatissimo e fiorito il giardino che c’è davanti)… TUTTO DI CORSA!!! La prof G. ha un passo da bersagliere, d’altra parte se non avessimo corso così non avremmo potuto vedere tutto quello che abbiamo visto… ma il tempo è comunque troppo poco… ho le gambe a pezzi, mi fa male tutto!!…
La ragazza seduta di fianco a me in treno aveva due begli occhi azzurri, capelli neri, ha mangiato uno di quei sandwich che si comprano ovunque, quelli triangolari, di pane integrale, doveva essere buono, pomodoro+uovo+insalata… lo proverò! :)
Ogni volta che vedo le ragazze in treno penso automaticamente all’università, ai viaggi che farò in treno e a tutte le persone che potrò osservare… mi piace osservare le persone, soprattutto viaggiando in treno perché i visi cambiano continuamente, a ogni stazione c’è qno che scende e qno che sale, così che puoi osservare un centinaio di facce per ogni viaggio…
Domani mattina sarò a scuola nel mio solito gruppo international advanced, poi nel pom credo che mi unirò al gruppo B di italiani per fare i loro esercizi… visto che stamattina abbiamo perso una mattina di scuola!…
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6/9/01 h 17:15 Ciao tesoro che stai facendo? Che racconti al tuo Grande Fratello? Sai che avrei proprio voglia di stare con te ora? :) smack
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Ieri (5/9/2001) dopo scuola siamo partiti per la gita a Ely (abbiamo visitato la cattedrale più lunga di Europa & siamo andati in un pub a bere qsa) (c’era anche il distributore automatico di sigarette nel pub… un pacchetto di Marlboro Light, che da noi costa 5600£, costava 4.50 sterline, cioè circa 13000 lire!!! è un invito a smettere di fumare…)
Carina anche Ely, anche se di mercoledì sembrava una città fantasma, a parte noi 15, il barista, la guida e qualche altro sporadico turista…
London oggi (sì, la mia narrazione è abbastanza confusa ma è che le cose mi vengono in mente all'improvviso, sono così tante che non riesco a raccontarle tutte di seguito…) … che bella!!!!… peccato per la fretta… però molto bella, enorme, vitale, caotica e… expensive!!
Ma nel complesso, per mangiare+cartoline+acqua (abbiamo avuto la fortuna di una splendida giornata di sole e faceva abbastanza caldo) ho speso 45.000 lire (più le 39.000 del biglietto del treno che però vale per tutta la giornata per tutti i trasporti pubblici di Londra). Certo, bisogna accontentarsi di un pranzo molto frugale, cmq un hot dog costa di solito 1 sterlina e 50, bisogna un po’ sapersi accontentare… è anche vero che io mi sazio con poco :))
Stasera in compenso a forza di fare su e giù per le scale di casa Aldridge (la mia famiglia abita in una tipica casa vittoriana disposta su tre piani, e la nostra stanza da letto, mia e della G., è guardacaso all’ultimo piano!!), salite, discese, corse dietro alla prof G. che camminava a una velocità pazzesca, mi fa male tutto dall’inguine (escluso! ;)) in giù… che crampi!!…
Speriamo che il sonno porti un po’ di sollievo… e domani a scuola mi chiederanno come mai oggi non c’ero, cos’ho fatto… e dovrò PARLARE AAAAAAAAAHHHHHH!!!!!!!!!
7 settembre 2001 (già venerdì!)
Sono in classe che aspetto di cominciare. Il gruppo di 33 persone che proviene dalla mia scuola è diviso in due gruppi in base al livello di preparazione, e cominciano entrambi alle 9; io sono stata messa in un gruppo internazionale (perché sono la più grande del gruppo di italiani e Rory ha ritenuto che questo gruppo potesse essere interessante e stimolante per me… e in effetti lo è!); di gruppi international ce ne sono a vari livelli, beginners, intermediate, upperintermediate, advanced…
Abbiamo fatto il test lunedì mattina: tutti quando arrivano qui fanno il test, serve per stabilire a che livello sarai… poteva andarmi male, potevo andare sì nell’international ma nell’intermediate per esempio… e invece no!! Martedì mattina Rory mi ha detto "A., you are in the group number 2!"… salgo le scale, cerco questo famigerato gruppo number 2… trovo una classe con un bel numero 2 dorato… leggo il fogliettino che c’è attaccato sul vetro, col nome del gruppo e dei partecipanti… leggo e cosa vedo?? ADVANCED!! ah ok… ADVANCED??!!?? MA STATE SCHERZANDO??? IO NELL’AVANZATO??? :)))
Poi il primo giorno in quel gruppo è stato un po’ sconvolgente, nessuno si è degnato di spiegarmi come funzionavano le cose (a parte due o tre notizie da Lenka) e mi sono dovuta arrangiare (ok, sono grande, devo prendermi le mie responsabilità, ce l’ho fatta benissimo da sola… ma cmq la carica di stress è stata notevole!!) nel break di metà mattina (bellisssssimo break, mezz’ora!! e puoi uscire dalla scuola!!) sono andata a telefonare a M. Inconsciamente avevo bisogno di sentire la sua voce e naturalmente appena l’ho sentito sono scoppiata in lacrime. E non riuscivo nemmeno a spiegargli che era solo agitazione, lo sfogo della tensione accumulata durante la mattinata… piangevo e lui mi diceva "povero il mio amore" e io volevo dirgli che era tutto ok, che non stavo male… poi gli ho raccontato della mia faccia davanti al cartellino advanced e abbiamo riso e mi sono tranquillizzata :)
La sera siamo tornati a scuola per vedere "What Women Want" in lingua originale, peccato che il volume fosse bassissimo e si facesse una fatica immane a capire… fortunatamente l’avevo già visto… però mi sono commossa di nuovo a rivedere Erin, quella ragazza con gli occhiali che passava sempre inosservata, che pensava "se mi uccidessi nessuno se ne accorgerebbe"… mi ha ricordato il periodo di quest’anno in cui mi sentivo più sola e più triste… a volte vorrei passare inosservata, invece che essere notata… a volte no, a volte vorrei farmi notare, non per mettermi in mostra, ma per sentire che qno ha bisogno di me, che qno si accorge che esisto anch’io e anch’io ho bisogno di tenerezza e amicizia…
Il 5/9 (ero un po’ indietro con i resoconti!!) ho chiesto a Rory il libro dell’adavanced course e il timetable… tutto da sola! :) giustamente la prof non ci aiuta a chiedere le cose, ci dobbiamo arrangiare, è così che si impara… :)
Dopo, la sera, (dopo la gita a Ely), la G. era sicurissima della strada e così siamo andate avanti fino a… mah chissà dove, fuori Cambridge cmq!! Per la prima parte di strada ero sicura anch’io, poi l’ho avvertita "guarda G. che io non ho punti di riferimento qui, perciò se sei sicura ti seguo!" tra l’altro pioveva, lei mi lasciava sempre indietro 10 metri, si girava a guardarmi ma non mi aspettava, la dolcezza! :P
Poi ci siamo perse e lei si sentiva in colpa, d’altra parte può capitare (se avessi tirato fuori la cartina appena persi i punti di riferimento avremmo evitato, cmq…) così ho telefonato a Thomas (HO TELEFONATO IO!! certo, metà del discorso l’ho soltanto intuito, perché per telefono manca quel grande aiuto che è il labiale…! però più vado avanti più mi sento soddisfatta di me, soddisfatta di come riesco perlomeno a districarmi nelle situazioni!! forse sto migliorando…) così ci è venuto a prendere!! Povero… cmq ce l’abbiamo fatta, Thomas e Jane non si sono per nulla arrabbiati, anzi, gentilissimi, ci hanno detto che qualunque cosa succeda basta che chiamiamo e per loro non c’è problema e ci vengono a prendere!! :)
Ieri siamo stati la seconda volta (solo per metà gruppo lo era) a London. Abbiamo passato tutta la mattina (2 ore più i trasporti e la maratona con la prof) al British Museum: c’era pieno di italiani!!
Il museo è enorme, la prof ci ha indirizzato verso la stele di Rosetta, il quasi completo fregio del Partenone, una delle cariatidi che reggevano la copertura superiore… molto interessante! Peccato che la sezione delle civiltà mesopotamiche fosse temporaneamente chiusa…
Il pomeriggio invece al Natural History, un museo di storia naturale interattivo (anche se forse per questo più adatto ai bambini).
La cosa su cui eravamo tutti d’accordo era… TROPPI MUSEI!! :) non si può girare per Londra 2 giorni e vedere quasi esclusivamente musei! Nel tragitto da un museo all’altro era molto difficile guardarsi intorno: bisogna sempre tenere gli occhi sulla prof per non perderla di vista!
Abbiamo passato un po’ di tempo anche in libertà, a Covent Garden ieri (in cambio delle 4 ore di musei, però, il tempo di libera uscita è stato… ¾ d’ora!!! strana proporzione…). Le altre volevano fare shopping, io&E. le abbiamo lasciate a questa nobile attività e siamo andate DA SOLE a Piccadilly Circus :))) poi alla fin fine non è nulla di speciale direi, c’è questa bella fontana con Eros che scaglia le frecce, è il punto di incontro di molte vie con palazzi antichi… e c’è un angolo secondo me deturpato (anche se con un suo fascino) da cartelloni pubblicitari enormi in movimento (elettronici), e alla fin fine è la cosa per cui tutti riconoscono Piccadilly…
E. è gentilissima e anche nei musei mi è sembrata la più interessata a vedere cose nuove, gli altri molto spesso più frettolosi (io compresa eh!!) Lei invece sempre accurata, precisa… brava!! :) Come sempre però queste persone così meticolose vengono poco apprezzate dai coetanei… ho sentito commenti un po’ cattivi proprio su questa sua precisione e interesse (alcune ragazze parlavano di lei e la definivano con un termine che dalle mie parti sta a designare appunto una persona che studia troppo, si usa naturalmente nelle scuole per mettere in ridicolo qualcuno), cosa che invece sarebbe da ammirare in una persona così giovane…
Poi sempre camminando siamo andati vicini al Big Ben e alle Houses of Paliament. Lì la prof si è fermata per farci ammirare la visuale e farci scattare le foto. Poi sempre solo dall’esterno abbiamo visto Westminister, la facciata soltanto: un po’ diversa dal solito direi, un po’ diversa dalle mille chiese gotiche che ho visto e che sono stufa di vedere…
Durante il viaggio in treno del ritorno ero dietro a un gruppetto di dieci persone, 8 sedute a gruppetti di 4 che si guardavano, 2 sedute dietro (una di fianco a me ma era come se io non ci fossi). Mi davano tutti le spalle oppure non mi interpellavano… parlavano di scuola, di prof in comune, poi il discorso è slittato su una ragazza (non presente) che aveva brutti voti a scuola: c’era chi la giustificava dicendo che aveva una brutta situazione domestica, chi narrava le proprie brutte situazioni, chi non era d’accordo sul giustificarla e la aggrediva… mi ha fatto un po’ pena questa ragazza senza nome che ho immaginato sola, triste, e magari incompresa. Mi ha fatto un po’ pena anche quel gruppetto che discuteva di scuola mentre stavamo tornando verso Cambridge e lì a fianco a noi scorreva un tramonto stupendo con una striscia lunga di nuvole rosa…
Ero un po’ triste a essere lì da sola a guardare il tramonto ed ero triste che nessuno si accorgesse di me e soprattutto di quel tramonto. Mi dispiace per quegli occhi distratti che si perdono le meraviglie del mondo, che non si curano della luna piena, dei tramonti, dei colori che ci sono, perché è come se dimenticasse una delle cose importanti… è come se ignorando le piccole cose conoscessi il mondo solo a metà…
Non sono fatta per essere al centro dell’attenzione, forse non lo sono mai perché in fondo non amo esserlo.
(…) Sempre lì a giudicare… sì sì è vero a volte si fa per dire… ma la diversità, in qualunque forma, era sempre additata con un po’ di stupore, non lo stupore di fronte alle cose belle, ma lo stupore di chi apre gli occhi per la prima volta sul fatto che non siamo tutti perfetti… non so, forse ho male interpretato le loro parole ma… è brutto sentire che a ogni diversità si punta il dito e si giudica…