Prologo

Cosa sono gli eventi che cambiano radicalmente la vita di una persona? Una malattia grave, la perdita di qualcuno su cui si fa affidamento, una guerra… le prime cose che possono venire in mente non sono positive, il che rende difficile valutare se il concepimento di un figlio sia una benedizione o una condanna.

Certo ogni situazione ha una sua storia che deve essere letta per poter giungere ad una conclusione, per questo nasce un diario, per cercare di capire e non dimenticare.

Questa è la mia storia.

 


Luglio 2006

Gamalero

L’estate dei mondiali di calcio tedeschi scalda le serate italiane. La nazionale di calcio, partita sfavorita e con sulle spalle tutti i problemi legati alla ormai accertata corruzione del campionato di calcio italiano, sta compiendo il miracolo e dopo aver sconfitto i padroni di casa si appresta a giocare la finale con la Francia.

Da un paio di settimane io e Francesca ci siamo trasferiti a vivere a Noli in seguito al mio trasferimento come sede lavorativa a Finale Ligure; dopo un anno passato a soffrire a Torino stare al mare è come essere in vacanza. Francesca ha da poco concluso il primo ciclo di 6 mesi della sua dieta in cui ha perso circa 10 kg, un buon risultato contando la diffidenza da lei dimostrata nei confronti della terapia. Certo con questo ritmo ci vorranno comunque anni prima di raggiungere un peso-forma accettabile, ma il fatto che la dieta così com’è ora non la stressi più di tanto è di buon auspicio.

Ma l’estate ha qualcos’altro in serbo per noi: mentre una sera come altre ritorniamo a casa dei miei, Francesca mi comunica le sue preoccupazioni.

 

lunedì 10 luglio

Noli

Il test di gravidanza è stato acquistato, ma non è ancora stato usato. Rileggiamo in continuazione le istruzioni: deve essere bagnato dall’urina per almeno 10 secondi. Elucubriamo sul metodo migliore, che ci pare quello di usare una bacinella. Ma Francesca ha un blocco e non riesce ad andare al bagno. Dopo un bel po’ abbiamo la materia prima e ci si infila dentro il beccuccio del test. Il tampone all’interno della penna si impregna e assume una colorazione rosa. Il colore sale e dopo essere passato dal primo punto di controllo lascia una vistosa linea rossa. Nessun problema, tutto normale, l’importante è che la stessa cosa non succeda sul successivo punto di controllo. Il colore sale e dopo essere passato dal secondo punto di controllo lascia una vistosa linea rossa. Francesca mi fa notare che c’è una linea rossa di troppo e se ne và. Io rimango circa tre minuti a fissare la pennetta. Del resto sulle istruzioni c’era scritto che il risultato affidabile si aveva dopo circa 3 minuti.

Torno da Francesca, che mi chiede se la linea è scomparsa.

Fuori ci sono i fuochi artificiali, la gente festeggia, del resto siamo i campioni del mondo ora.

 

martedì 11 luglio

Noli

Prendo una mattinata di permesso e vado a cercare un medico della mutua in Noli. Me ne viene indicato uno e verso mezzogiorno riusciamo a parlargli. Il dottor Merenda Rosario, medico generico, sarà la prima persona in assoluto a farci i compimenti. In fondo, non sappiamo nemmeno come regolarci noi su a chi dirlo e quando.

Comunque il dottore prescrive un esame delle urine da fare in ospedale per stabilire con certezza l’effettiva gravidanza. Ci consiglia Savona come ospedale ma ripieghiamo su Pietra Ligure per comodità di trasporti.

 

mercoledì 12 luglio

Noli

La sveglia prevista alle 6.40 viene ignorata da entrambi, probabilmente lo stress del giorno precedente si fa sentire tutto. Io vado in ufficio normalmente mentre Francesca credo passi tutto il pomeriggio su internet a cercare informazioni, trovando soprattutto future mamme complessate con il risultato di iniziare a fare discorsi assurdi su mutande pre-maman e pannolini per incontinenti.

 

giovedì 13 luglio

Pietra Ligure

La doppia sveglia ci permette di arrivare in tempo per prendere l’autobus. Per fortuna la fermata è proprio davanti all’ospedale Santa Corona. Facciamo un po’ di fatica a capire dove andare e che fare ma una volta stabilito dove consegnare il flacone è un attimo, avendo anche una richiesta di urgenza da parte del medico. Il risultato degli esami è già pronto nel primo pomeriggio, io sono in ufficio quando Francesca mi telefona per dirmi che non ci sono più speranze: è incinta.

La notizia comincia a diffondersi sulla rete, non riuscendo a tenersi una cosa così per se Francesca lo dice a Sara ed in un attimo lo sa Jon… sul web si viaggia alla velocità della luce, prima che lo sappiano i nostri genitori ci saranno almeno un centinaio di persone già a conoscenza del fatto.

 

venerdì 14 luglio

Noli

Questa mattina si dovevano consegnare i test al medico, ma oggi arriva la madre di Francesca per passare il fine settimana da noi. Il tempismo già perfetto raggiunge l’apoteosi col fatto che in occasione di questa sua trasferta avevamo invitato i miei genitori al pranzo di domani. Comunque per ora si è deciso di non dire nulla e aspettare sabato per dirlo a tutti i presenti, come, chi e in che preciso momento non sono ancora stati definiti ma per ora l’unica cosa certa è che deve essere fatto.

 

sabato 15 luglio

Noli

mattina

Io me ne dormo tranquillo mentre Francesca e sua madre sono in giro a far spese per il pranzo, menù a base di pesce, si aspettano i miei genitori in arrivo per mezzogiorno circa.

pomeriggio

Con un po’ di ritardo ci si ritrova tutti intorno al tavolo, il clima è abbastanza rilassato e le discussioni sul più e sul meno vanno avanti anche dopo il pasto. Purtroppo nonostante mio padre avesse portato diverse bottiglie di vino, non si è bevuto come io e Francesca speravamo, rendendo il momento della rivelazione molto incerto.

Colgo il momento in cui mio padre cerca di divincolarsi per andare a stendersi per annunciare che abbiamo una cosa importante da comunicare ai presenti. Francesca comincia a ridere in modo incontrollato ma dopo un po’ riesco a dare la notizia, dicendo che presto sarebbero diventati nonni.

Non ricordo molto di preciso quel’attimo, qualcosa tipo tutti loro congelati con il sorriso di poco prima sulla faccia, poi tutto si sblocca e cominciano le domande e i discorsi infiniti che sarebbe improponibili riportare qui. Mio padre abbastanza positivista, la mamma di Francesca contenta ma preoccupata per la figlia, mia mamma già preoccupata e meditabonda da subito. L’impressione è che sia qualcosa di inaspettato e pericoloso.

sera

I mie ripartono per Gamalero, Francesca telefona a sua sorella in cui trova la prima persona veramente contenta della notizia, cosa che di sicuro non sarà lo stesso per mio fratello, che infatti chiamo più tardi in una telefonata di 15 minuti di domande.

 

domenica 16 luglio

Noli

Al mattino riaccompagniamo la madre di Francesca alla stazione per il suo rientro a Fano.

In serata arriva la telefonata della seconda persona veramente contenta del fatto: il nonno di Francesca. Anche se non direttamente ho saputo invece che la mia di nonna ha preso con più preoccupazione che euforia la cosa, magari conta anche che è stata mia madre a comunicarglielo. Per ora mio nonno è tenuto all’oscuro, provvederà col tempo mia nonna a dirglielo.

 

lunedì 17 luglio

Noli

Forse più per cercare di tranquillizzare mia madre che altro, Francesca chiama su a Torino il dottore che la sta seguendo per la dieta, il quale conferma le problematiche legate ad una gravidanza che già sapevamo: ipertensione, rischio di diabete per la madre, parto difficile per le dimensioni del bambino. Le viene confermata la dieta alimentare attuale (anche se ultimamente visto gli eventi è stata a tratti trascurata) e si rimanda tutto alle indicazioni che darà il ginecologo.  Intanto il medico le prescrive gli esami del sangue più specifici e le da l’indirizzamento verso la ginecologa, per ora senza indicazione se tale è già stata gravida come Francesca sperava. La telefonata di suo padre in lacrime per la felicità della notizia e della sua attuale compagnia singhiozzante restituisce un po’ di tranquillità a Francesca che era rimasta turbata dalle continue ansie di mia madre.

 

Martedì 18 luglio

Finale Ligure

Avendo possibilità di prenotare e fare gli esami richiesti anche a Finale Ligure, si decide di prendere l’autobus assieme, ma il cellulare scarico (la sveglia) ritarda la partenza di un’ora. Nonostante questo si riesce a prenotare il prelievo per giovedì e anche la prima visita con la ginecologa prevista il martedì prossimo. Nella speranza di organizzarsi meglio con i futuri impegni riabilito il palmare che ormai era destinato alla polvere.

 

Mercoledì 19 luglio

Noli

Dopo più di un mese che ci siamo trasferiti in Riviera finalmente riusciamo ad andare in spiaggia, con tanto di primo bagno stagionale. Probabilmente la mezz’ora scarsa di sole filtrato dalla crema a protezione 50 non permette la produzione di vitamina D sperata, ma è comunque un inizio.

 

Giovedì 20 luglio

Finale Ligure

Si prende l’autobus assieme, io vado a lavoro e Francesca a fare il prelievo di sangue, che avviene senza problemi. Il tempo di fare un giro al mercato per comprare un costume nuovo e poi se ne torna a casa. Uscito da lavoro a me tocca un ben più oneroso compito, che è quello di re-iscrivermi a scuola guida. Dopo più di un anno in cui sono andato 1 volta al corso serale e mi sono messo zero volte alla guida di un’auto, mi vedo costretto a rifare tutte le pratiche necessarie. Nel tentativo di impietosire il signor Isnardi che già da me aveva ricevuto introiti a perdita zero, riesco a ottenere cinquanta euro di sconto. Contando però che rispetto all’anno scorso l’iscrizione costa circa 45 euro in più non è che si sia sforzato più di tanto.

 

Venerdì 21 luglio

Noli

L’idea di tornare a Gamalero col treno delle 17:30 viene dapprima abbandonata quando scopro che in Liguria è in atto uno sciopero dei suddetti, poi ripresa tentando di arrivare fino a Savona in autobus e chiaramente arrivando in ritardo da perdere la coincidenza col treno per Acqui. Si arriva comunque dai miei per ora di cena.

 

Sabato 22 luglio

Gamalero

Nel rischio di un’estate di caldo insopportabile anche a Noli, si era precedentemente deciso nell’acquisto di un condizionatore portatile, così in mattinata andiamo con mio padre, che non si fa certo problemi in questi casi, alla ricerca dell’oggetto. Ne risulta un rientro a casa con condizionatore, gelatiera, bilancia e asse da stiro, tutti gentilmente offerti dall’accompagnatore.

Nel pomeriggio si va a trovare i miei nonni, ci si aspettava qualche uscita logorroica di mio nonno ma fortunatamente si è contenuto sulle solite cose, probabilmente si deve ringraziare mia nonna per un’azione preventiva in merito.

 

Domenica 23 luglio

Gamalero

Il rientro a Noli è previsto in macchina, in modo da poter trasportare gli acquisti del giorno prima.

Daniela è venuta a trovare mia madre, che le da la notizia; così scopriamo che ai vari Amici & Co. (la famiglia allargata) è già stato detto, con il riserbo però di non divulgare la cosa, fino a che noi non decideremo di renderla pubblica.

Carichiamo la roba in macchina e con mio padre ce ne torniamo a Noli.

 

Lunedì 24 luglio

Noli

Giornata di prove per le apparecchiature di recente introduzione, il condizionatore lavora prima in sala per poi passare in serata in camera da letto, con una notevole produzione di acqua di scarto che denota l’umidità casalinga. La gelatiera invece produce il suo primo tentativo di gelato alla banana che, forse dovuto alla scarsità degli ingredienti, risulta mangiabile ma più simile ad una banana congelata che altro.

 

Martedì 25 luglio

Vado Ligure

Mattinata dedicata alla prima visita ginecologica. L’asl di Vado è un po’ imboscata ma dopo averla raggiunta aspettiamo poco prima di incontrarci con la dottoressa, la quale comincia a fare tutte le domande del caso per una nuova paziente fino a arrivare a chiedere se il ciclo di Francesca è regolare… Esplicitando il fatto che il ciclo non c’è perché incinta, il discorso cambia un attimo e nel mentre espone tutte le varie problematiche la dottoressa compila una bella mazzetta di impegnative per esami da fare nell’immediato fra prelievi, ecografie ecc. Il problema principale comunque viene anche da lei ribadito essere il sovrappeso e la pressione sanguina, anzi ritiene necessario la riduzione di peso via dieta alimentare. Molte delle cose da eliminare vengono confermate, come dolcificanti e creme antizanzare, ma anche con questo Francesca sembra più sollevata, probabilmente perché ha scoperto che per ancora un bel po’ di mesi non dovrà indossare le mutande pre-maman. In base all’ultimo ciclo accertato calcola all’incirca che si sia alla 10ma settimana di gestazione, che ci sembra un bel po’, anche se un risultato preciso lo possono solo dare gli esami specifici. Comunque a quanto pare la dottoressa in quell’ambulatorio non riuscirebbe a seguirci continuamente, quindi ci rimanda ad un’altra sua collega che fa consultorio a Vado e che dovrebbe essere più presente.

 

Mercoledì 26 luglio

Noli

Francesca, visto che gli esami richiesti non sono prenotabili per via telefonica, in mattinata si reca al c.u.p.a. di Finale personalmente, giusto per scoprire che il quel tipo di esami non li fanno li, che anzi non deve nemmeno prenotarli deve solo presentarsi in ospedale e basta.

Viene attivata la lavagnetta riscrivibile su cui verranno riportati giorno per giorno peso, pressione arteriosa, assunzione di acido folico e attività fisica della gravida. Con il solito tempismo perfetto le farmacie italiane annunciano lo sciopero ad oltranza, dunque per un po’ sarà meno semplice misurare la pressione.

 

Giovedì 27 luglio

Pietra ligure

Al mattino si esce insieme, io vado a lavoro mentre Francesca prosegue per Pietra. Al S. Corona le viene fatto il prelievo di sangue da un macellaio che non ci prova nemmeno a cercarle la vena, passa direttamente sul polso facendole malissimo; in più per i risultati si dovrà aspettare quasi due settimane. La giornata continua male quando ripassando da Finale per ritirare gli esami della settimana prima, le consegnano solo i risultati normali e non quelli relativi alla concentrazione di ormone necessario per stabilire la data di nascita, ancora in stato di analisi. Di rientro a Noli (dopo aver perso un autobus) passa dal dottor Merenda che le conferma l’incapacità di chi le ha eseguito il prelievo, anzi le dice che i prossimi prelievi li farà direttamente lui, in ospedale ci aveva mandato pensando di avere più velocemente i risultati ma per tanto così è uguale che farli a Noli. La giornata finisce nel peggiore dei modi: dalla mia ditta mi viene comunicato che devo rientrare immediatamente a Torino per un’urgenza di lavoro. Anche se riesco a ritardare la partenza al 2 agosto, probabilmente dovrò stare su almeno un paio di settimane. Addio ferie.

 

Venerdì 28 luglio

Noli

Si comincia a valutare il problema, non da poco, del mio trasferimento. La casa di Torino è già occupata da Anna, dunque sicuramente andrò a stare nell’alloggio aziendale, così però Francesca non può venire con me, anche se fosse non sarebbe comodo visto i vari appuntamenti presi che ha qui in Liguria. Il peggio è che nelle due settimane centrali di agosto, visto che dovevo essere in ferie, abbiamo lasciato disponibile la casa di Noli, dunque probabilmente Francesca non può stare nemmeno qui. Tornare a Fano è scomodissimo se tutte le volte che ha un esame deve farsi 7+7 ore di treno. In questa confusione ci si dimentica pure di telefonare all’ostetrica dell’asl di Vado per prendere appuntamento.

 

Domenica 30 luglio

Noli

Passiamo il fine settimana a Noli, ma riusciamo ad andare in spiaggia solo un paio d’ore. Dalle misurazioni del peso appare che Francesca sta aumentano, anche se lei preferisce attribuire la cosa al fatto che ultimamente è un po’ stitica…

 

Lunedì 31 luglio

Noli

Francesca telefona all’asl di Vado per prendere appuntamento con la nuova ginecologa, solo per sentirsi dire che anche con lei non riesce ad avere visite fino a settembre. Visto che non esiste una situazione del genere, si fancula Vado e si fa presente la cosa al dottor Merenda, il quale contatta personalmente il centro per le gravidanze a rischio dell’ospedale di Savona e le fissa una visita per martedì, inoltre chiama anche l’ospedale di Pietra, così per domani si può già andare a ritirare i risultati degli esami.

 

Martedì 1 agosto

Savona

Visto che è la prima volta che andiamo all’ospedale di Savona decidiamo di uscire di casa alle 7 nonostante l’appuntamento per l’ecografia sia fissato alle 9.20, giusto per essere sicuri di arrivare in tempo. L’attesa risulta perciò lunga, dilatata anche dal fatto che è il primo esame che finalmente potrà stabilire di preciso la data di nascita e magari riuscire anche a intravedere qualche cosa del feto. Ci chiamano, si entra in sala, Francesca si sdraia sul lettino, il medico comincia con l’ecografia. Sul monitor della macchina appaiono prime immagini confuse, per me indecifrabili. Poi il medico chiede: “Ma è sicura di dover fare un esame per il primo trimestre?” e Francesca: “Sì. Perché, è grosso?” “Eh, un bel po’. Sarà di almeno 20 settimane”.

Ci si guarda allibiti, ma prima ancora di rendersi bene conto della cosa richiede: “Volete sapere il sesso?” e Francesca: “ Sì. Ma perché, si vede già?” “Certo, si vede anche bene, è un maschio”.

Così non si sa nemmeno se rimanere più sconvolti del fatto di aver scoperto che è 2 mesi in anticipo rispetto a tutte le previsioni oppure del fatto che non è la femminuccia che tutti desideravano… intanto sul monitor appare ora molto chiaro il bambino, la testa, il cuore, gli altri organi interni, il pisello… sì, è indubbiamente maschio. Come ultima cosa ci fa sentire il battito del suo cuoricino, rapido ma presente, e ci lascia con una data: 18 dicembre 2006.

La cosa più problematica che ne risulta ora è che un sacco di esami sono già saltati, cose tipo il bi-test e simili riguardavano il primo trimestre di gestazione, mo siamo al quinto! Infatti ci viene fissata subito l’ecografia morfologica per il 18 di agosto, mentre per il resto si vedrà domani con il ginecologo che comunque è sempre di quella sezione lì dell’ospedale. Decido perciò di rimandare la mia partenza per Torino, in modo da accompagnare Francesca anche per quella visita.

La mattinata non finisce tanto presto, da Savona si ritorna a Finale, io per entrare in ufficio e Francesca per proseguire fino a Pietra a ritirare i risultati delle analisi. Già che ci sono provo a passare al laboratorio per vedere se hanno pronte quelle in ritardo del hcgb, oramai inutili, giusto per scoprire se le sono dimenticare al laboratorio del S. Corona. Poco male, già che è la Francesca tira su pure quelle.

In ufficio do la notizia, in effetti avevamo deciso di aspettare più avanti ad allargare il numero di persone a conoscenza del fatto, magari per quando si poteva già sapere il sesso… ma visto che le cose si sono anticipate di 2 mesi, comincio a fare il primo lavoro da papà: prendersi i complimenti dagli altri, nella quasi incredulità di alcuni o nel sarcasmo da coda di paglia di altri.

Comunque la madre di Francesca non aspettava altro, appena saputo il sesso del nascituro si è subito prodigata nell’acquisto di un paio di calzetti musicali azzurri.

 

Mercoledì 2 agosto

Settimana 20+2g, -138 alla nascita

Savona

La giornata comincia esattamente come la precedente, ma nella sezione natalità dell’ospedale dobbiamo aspettare quasi due ore prima di riuscire a parlare con dottor Walter Bracco, il ginecologo con cui ci ha imbucato il medico di Noli. Nell’attesa vediamo passare carrettate di neonati portati probabilmente alle madri per l’allattamento, mentre una donna gravida entra tranquillamente sulle sue gambe in sala parto per poi uscirne dopo un’ora con tanto di bimba: potenza del cesareo.

Non posso partecipare alla visita così aspetto fuori, giusto il tempo di addormentarmi per poi essere svegliato da Francesca a colloquio finito. Me la trovo un po’ scossa perché il dottore è stato un po’ brusco di metodi, ma sembra comunque convinta che sia uno in gamba. Le prescrive per domani mattina di nuovo tutti gli esami del sangue e urine con responso immediato, in modo da stabilire le date per tutti gli altri incontri con l’urologo e il dietologo, mentre lui lo rivedrà il 30 agosto.

In funzione di questo Francesca rimane anche domani in Liguria, mentre io in serata ritorno a Gamalero.

 

Giovedì 3 agosto

Settimana 20+3g, -137 alla nascita

Torino

Sveglia alle 5.30 per poter entrare in ufficio a Torino alle 8.30, nel momento in cui Francesca è a Savona a fare i prelievi. Comunque non la trattengono, la mandano a casa dicendole che se ci sono problemi con i risultati la contatteranno direttamente loro. In serata non si sono fatti ancora sentire, io mi insedio nell’alloggio aziendale e dopo una perlustrazione dell’area circostante decido di cenare con un kebab.

 

Sabato 5 agosto

Settimana 20+5g, -135 alla nascita

Gamalero

Rientrato a Gamalero mi ricongiungo a Francesca e trovo il paese in fermento per i preparativi dell’imminente festa patronale, in cui si viene coinvolti. In mattinata passiamo in comune dove Francesca invia un fax dei suoi documenti all’ospedale di Savona, dove le erano stati richiesti per motivi amministrativi. Nel pomeriggio facciamo un salto in paese, dove troviamo alcuni volenterosi intenti alla pulitura della cucina della sagra, rimanendo chiaramente coinvolti. Sul tardi mio fratello ha bisogno di una spalla per trattare l’ingaggio di una celebrità locale per una performance durate la prima serata di spettacoli, così lo accompagno fino ad Acqui Terme ma almeno al ritorno ci guadagno la mia prima guida in assoluto da quando mi sono interessato al conseguimento della patente B. In serata, visto in nutrito gruppo di coetanei presente, decidiamo di far consapevole anche Gamalero della notizia, generando le solite reazioni di stupore, incredulità, contentezza e simili, abbastanza prevedibili, anche il fatto che Melissa è quella che esterna di più la sua contentezza per la cosa.

 

Domenica 6 agosto

Settimana 20+6g, -134 alla nascita

Gamalero

Finalmente si riesce ad andare a salutare i miei nonni; nell’uscita pomeridiana si dice la notizia a chi stranamente non è ancora stato raggiunto dagli eco della serata precedente, fra questi c’è anche Elisa che reagisce alla cosa come se le avessimo detto che cambiamo casa o qualcosa di simile. In fondo il mondo è bello perché vario.

La sera finisce alla sagra della pizza a Montabone dove finalmente dopo 3 settimane in cui a Noli non si riusciva ad azzeccare la serata giusta, si mangia finalmente una pizza, indecente, ma comunque pizza.

 

Lunedì 7 agosto

Settimana 21, -133 alla nascita

Torino

Lasciata Francesca a Gamalero, dove rimarrà tutta la settimana, torno a Torino dove l’unico vero problema che devo affrontare è l’approvvigionamento, dato che ormai sono tutti in ferie e le attività commerciali sono nella quasi totalità chiuse. Recuperato il cellulare che mi ero scordato in alloggio tutto il fine settimana, sento Francesca che ha scoperto, dopo essere stata contattata dall’ostetrica dell’ospedale di Savona, di avere un po’ di cistite, niente di grave ma che deve essere comunque curata con antibiotico.

 

Giovedì 10 agosto

Settimana 21+3g, -130 alla nascita

Torino

Stanotte sono sicuro di aver sognato uno o più nomi maschili, con qualcuno che continuava a ripeterli come nell’intenzione di non farmeli scordare, cosa ch’ovviamente è avvenuta al risveglio.

 

Venerdì 11 agosto

Settimana 21+4g, -129 alla nascita

Torino

Postumo della prima serata di sagra del paese sono di nuovo a Torino per lavorare, di giorno qui e la sera a Gamalero, poi sveglia alle 5 e partenza per la città, ma la cosa non si dovrebbe ripetere. Francesca viene contattata periodicamente dall’ospedale di Savona, le vengono fissati gli appuntamenti per le visite dall’endocrinologo e dal dietista, previste per la prossima settimana. Ieri sera durante la festa patronale si è diffusa totalmente la notizia, perciò è quasi scontato pensare che ormai lo sappia tutto il paese. Pare si siano sprecati i commenti e i consigli, anche se se li è ciucciati totalmente Francesca, merito della mia latitanza segregato alla cassa del ristorante.

 

Lunedì 21 agosto

Settimana 23, -119 alla nascita

Finale Ligure

Dopo circa due settimane un misto fra lavoro, volontariato, ferie e esami si ritorna alla normalità del mare.

Stamattina Francesca si e vista per la prima volta col dietologo di Savona che le ha modificato la dieta di Torino con delle aggiunte non meglio specificate, da ritirare al prossimo passaggio.

La festa patronale finisce nella media con 2 serate piovose su 4, l’ultima settimana a Torino vado su solo un giorno giusto per riportare le chiavi dell’alloggio, i miei che accompagnano Francesca a Savona per la visita con l’endocrinologo, l’eco morfologica che non ci fanno registrare, i primi acquisti per il pupo che più sono piccoli più costano, le mutande da gestante tanto brutte quanto comode… le insolite cose insomma.

 

Mercoledì 23 agosto

Settimana 23+2g, -117 alla nascita

Finale Ligure

Ieri Francesca se ne è tornata a Fano per un po’, i miei sono in zona ma se ne stanno per i fatti loro col camper, in Francia Alex si (credo) sposa davanti alla delegazione gamalerese di cui non faccio parte. Le mie uniche preoccupazioni sono di fare le spesa e studiare per la patente.

 

Giovedì 24 agosto

Settimana 23+3g, -116 alla nascita

Noli

I miei sono a Noli per un appuntamento con gli idraulici e il muratore, dato che mia madre si è decisa a ristrutturare l’alloggio. Si parla di rifare completamente il bagno e la cucina, quest’ultima aprendola verso la sala e murando l’attuale porta. Le discussioni durano a lungo e le problematiche maggiori previste sono i tempi di realizzo, stimato in un mese (dunque sono almeno due) e il periodo dei lavori, che non deve essere troppo a cavallo del periodo natalizio, cosa che invece sarebbe ideale visto che per la nascita l’alloggio sarebbe comunque vuoto. Per ora si rimanda ad un nuovo appuntamento già che i manovali sono ancora in ferie, dove il muratore verrà assieme all’elettricista, mentre con gli idraulici c’è solamente da decidere i vari sanitari e piastrelle per poter fare un preventivo. L’ultima cosa è la scelta della cucina per determinare la posizione dei vari attacchi, ma per quello dovrebbe bastare il programmino per progettare cucine che fornisce l’ikea. In serata andiamo a mangiare un po’ di pesce a Voze.

 

Venerdì 25 agosto

Settimana 23+4g, -115 alla nascita

Finale Ligure

Francesca a Pesaro fa la visita col ginecologo che la seguirà quando tornerà giù per partorire, le rifà l’eco e anche lui conferma che è tutto a posto, l’unica cosa c’è una delle due arterie che portano sangue alla placenta che non è completamente aperta, nulla di grave ma visto che potrebbe dare complicazioni in caso di ipertensione le prescrive un aspirinetta (ma prima si preferisce parlare col ginecologo di Savona già che il 30 ha un incontro) e oltre a questo le da fare una quantità esagerata di esami, molti uguali a quelli già fatti ma anche altri nuovi tipo l’esame del dna… del resto anche lì a Pesaro è un centro specializzato per le gravidanze difficili, e a parole testuali del dottore loro sono “scrupolosi e scientifici” che inseguono insomma la filosofia del prevenire è meglio che curare… speriamo solo non esagerino.

Visto che i miei sono ancora in zona riesco a recuperare un passaggio in camper fino a Gamalero.

 

Sabato 26 agosto

Settimana 23+5g, -114 alla nascita

San Rocco

Oggi oltre che a essere il compleanno di Francesca è anche il giorno del matrimonio misto di Antonella, perciò una delegazione italo/tedesca ha invaso la chiesetta di San Rocco per la cerimonia delle 11 che è invece stata solo cattolica. Noi giovini eravamo invitati poi solo per i festeggiamenti serali, dunque ci siamo riuniti verso le 20 per andare a casa Scorazzi dove siamo rimasti fino alle 2. La serata è stata danzante e piacevole anche se non si è riusciti a fraternizzare troppo coi crucchi presenti. Nel complesso è stato uno dei matrimoni che mi è pesato meno in assoluto.

 

Domenica 27 agosto

Settimana 23+6g, -113 alla nascita

Gamalero

Giornata normale non fosse che dopo un po’ di ricerca sono riuscito finalmente a contattare Erica per dirle del fatto. Effettivamente “zia” Erica sarebbe stata la prima persona a cui avrei dovuto dirlo, ma in pratica è diventata l’ultima… non so perché ma probabilmente volevo aspettare che tutti gli esami confermassero che il bambino stesse veramente bene. Erano pure anni che non ci sentivamo perciò la notizia l’ha abbastanza sconvolta, comunque l’ho lasciata con l’ultimatum che entro due anni deve darsi da fare anche lei, se no poi con chi lo faccio giocare il pupo?

 

Mercoledì 30 agosto

Settimana 24+2g, -110 alla nascita

Finale Ligure

Ieri Francesca è tornata da Fano e oggi è già di nuovo a far esami a Savona. Vede il ginecologo che le fa una nuova ecografia senza riscontrare problemi, nemmeno per l’aorta che dovrebbe essere parzialmente chiusa, ma le dice di continuare a prendere l’aspirinetta comunque. Poi dalla dietista ritira la nuova dieta, che rispetto a prima ha più roba, soprattutto formaggi e frutta, più un integratore di ferro e uno di calcio.

 

Martedì 5 settembre

Settimana 25+1g, -104 alla nascita

Finale Ligure

Nel fine settimana siamo rimasti a Noli visto anche che c’era la sagra del cicciarello, ovvero un pescietto che viene fatto fritto e mangiato in abbondanza così com’è, senza levarci niente. Francesca non s’è nemmeno avvicinata ma per fortuna c’era un presidio slow-food e così è riuscita a cenare con delle specie di crepes  di patate.

Già da un paio di giorni abbiamo cominciato la musicoterapia per il pupo, infatti lo stetoscopio fetale che abbiamo acquistato oltre che a permettere di sentire i rumori del feto (anche se non ci siamo ancora riusciti bene) permette di fargli ascoltare i suoni dall’esterno; nella confezione c’erano 2 cd con brani di Mozart (che pare stimoli lo sviluppo cerebrale del nascituro) perciò ora mattino e sera ci sono due sessioni di ascolto da 5 minuti l’una. Ora nel foglio di calcolo, oltre che al peso e alla pressione arteriosa, compare pure la voce del numero di traccia ascoltato.

È la seconda mattina di seguito che Francesca salta l’esame delle urine a Savona, ieri era troppo stanca e non ci ha nemmeno provato, con conseguente telefonata dall’ostetrica perché era preoccupata per non averla vista, e stamattina perché non è suonata la sveglia. Comunque per non rischiare ha spento il cellulare.

 

Martedì 12 settembre

Settimana 26+1g, -97 alla nascita

Finale Ligure

Fine settimana passato a Fano per partecipare al matrimonio della cugina del fidanzato della sorella di Francesca, comunque entrambi amici suoi. Per fortuna è stato a tratti pure meglio che quello di Antonella, ormai ne manca solo più uno e poi per quest’anno si può stare tranquilli. Per il resto tutto lineare, dopo aver fatto un’altra orinocultura a Francesca è stata trovata ancora la cistite con conseguente ciclo di antibiotici, ma per il resto si procede senza complicazioni. Forse fa solo un po’ impressione essere a meno di 100 giorni dalla nascita…

 

Venerdì 22 settembre

Settimana 27+4g, -87 alla nascita

Finale Ligure

Dopo la foga iniziale e tutte le problematiche connesse, ora sembra quasi un periodo di normalità, come se non stesse per nascere nessuno. Anche per la scelta del nome ce la si sta prendendo comoda, visto che non c’è ancora nulla di definitivo. L’unica incombenza a breve termine sono i lavori nell’alloggio di Noli, che probabilmente cominceranno fra 2 settimane, decretando il momento in cui Francesca si trasferirà giù nelle marche fino alla nascita del pargolo. Anche i controlli periodici filano liscio, i problemi sono quelli di routine tipo mal di schiena/pancia che pesa o l’integratore di ferro che non è digeribile, il peso rimane quasi costante con somma felicità della dietista, la pressione sanguina rimane bassa che è comunque meglio che averla alta. L’ascolto serale di 5 minuti di Mozart è quasi sempre rispettato, ancora non ci è chiaro se lui gradisce ma è certo che lo sente perché puntualmente durante l’esecuzione zampetta a dovere. Probabilmente questo fine settimana avremo come ospiti il padre di Francesca con compagna, in trasferta da Pesaro per portare su mobilia e elettrodomestici da integrare con l’arredamento di Noli; domani ci sarebbe anche l’esibizione delle Frecce Tricolore a Varazze, vedremo se si riesce a far combinare le due cose.

 

Lunedì 2 ottobre

Settimana 29, -77 alla nascita???

Finale Ligure

Ho passato la settimana da solo a Noli dato che Francesca è tornata a casa sua per fare alcuni esami giù a Pesaro, nello specifico un monitoraggio nelle 24 ore della pressione sanguinea e una nuova ecografia morfologica. Da quest’ultima risulta che il bambino s’è già girato con la testa verso il basso e che dalle misurazioni fatte è più grande di circa 10 giorni rispetto al periodo stimato, dunque molto probabilmente per il 18 dicembre sarà già nato… il ginecologo ha anche detto che quasi sicuramente si farà un parto cesareo, viso che dalle ultime analisi risulta che Francesca è geneticamente a rischio di trombosi, che potrebbero presentarsi nello sforzo di un parto naturale. In conseguenza di questo dovranno fargli un’anestesia totale, in quanto l’epidurale è rischiosa con i fluidificanti del sangue che gli sono stati prescritti e che dovrà assumere per tutto il resto della gravidanza. L’esame glicemico ha poi anche rilevato dei livelli non proprio ottimali, perciò anche questo deve essere ripetuto, nel mentre le sono stati eliminati zuccheri e carboidrati dalla dieta. Tutto questo non è nulla di estremamente grave ma il fatto del taglio cesareo ha un po’ scoraggiato Francesca che sperava in un parto naturale… quello che invece non convince me è la storia dell’anestesia totale, mi sembra davvero eccessiva… comunque mercoledì c’è una visita con il ginecologo di Savona, ci sarà da sentire cosa ne pensa lui, mi sembra più moderato, in ogni caso sentire più opinioni non fa mai male.

 

Venerdì 6 ottobre

Settimana 29+4g, -73 alla nascita

Finale Ligure

Questa settimana Francesca ha fatto la penultima visita a Savona prima di passare definitivamente a Pesaro come competenza. I soliti esami del sangue e urine, visita del ginecologo che non ha fatto obbiezioni all’utilizzo delle iniezioni prescritte per il rischio trombosi… in effetti la nostra speranza era che dicesse che erano eccessive e che si potevano evitare, un po’ perché le iniezioni gliele devo fare io tutti giorni sulla pancia e non è un bel lavoro, ma soprattutto perché le indicazioni delle suddette non sono molto rassicuranti visto che l’utilizzo in abbinamento ad altri fluidificanti (come la cardioaspirina che sta ancora prendendo) aumenta il rischio di emorragie e che il prodotto non permette l’allattamento… senza contare che già adesso quando Francesca prende una botta o le fanno un prelievo le rimane il livido per qualche settimana. Poi con un’ecografia si è visto che il bimbo è tornato girato di piedi… pare sia normale che fino a quando avrà spazio per muoversi farà un bel po’ di giri. Per il resto tutto a posto tranne la solita cistite che proprio non se ne vuole andare, nonostante le ripetute cure con antibiotico.

Comunque sto fine settimana sarà problematico visto che lunedì dovrebbero cominciare i muratori mentre la casa di Noli è ancora da svuotare e domani abbiamo pure un matrimonio a Genova (spero l’ultimo di quest’anno).

 

Venerdì 13 ottobre

Settimana 30+4g, -66 alla nascita

Finale Ligure

Questa settimana sono cominciati puntuali i lavori di ristrutturazione dell’alloggio di Noli, sembrava che per demolire il bagno ci volesse solo per quello una settimana, ma ad oggi bagno, cucina e parete della sala sono già macerie; questo fa ben sperare che i tempi di realizzazione non si trascinino troppo avanti. Tutto ciò ha decretato il mio trasferimento come abitazione a Finale, dove sto alloggiato nell’ufficio della ditta assieme agli altri miei colleghi in numero variabile da 2 a 4, mentre Francesca è rimasta ancora questa settimana a Gamalero per via dell’ecografia da fare oggi a Savona, ma da lunedì probabilmente starà a Fano fino alla nascita. Questa idea probabilmente non la alletta molto ma se non altro a casa sua ad attenderla ci sono le mutande e le calze da gestante che abbiamo comprato su eBay.

 

Venerdì 20 ottobre

Settimana 31+4g, -59 alla nascita

Finale Ligure

Francesca è tornata stabile a casa sua giù nelle Marche, dopo l’ecografia di venerdì ha recuperato la sua cartella clinica all’ospedale di Savona e lunedì è partita in treno, probabilmente l’ultimo viaggio prima del parto. Ora verrà esclusivamente seguita a Pesaro, per ora ha già dovuto sopportare un altro esame per la curva glicemica e domani ha la visita col ginecologo, dove ci sarà anche da chiarire se sono veramente necessari tutti i fluidificanti per il sangue che sta prendendo ora.

I lavori nell’alloggio sembrano procedere bene, di questo passo probabilmente finiranno anche prima dei 30 giorni preventivati salvo i soliti imprevisti.

 

Venerdì 27 ottobre

Settimana 32+4g, -52 alla nascita

Finale Ligure

Questa settimana Francesca ha iniziato i corsi preparto a Pesaro, ne avrà circa una mezza dozzina di cui uno con la mia presenza necessaria. L’ultima visita col ginecologo è stata a dire dello stesso superiore alle aspettative, tanto che se si continua così non esclude il parto naturale, con somma felicità della partoriente. Questo ha come risultato che la prossima settimana andremo due giorni a Luccacomics come previsto, viaggio che era rimasto sempre in forse. In ogni caso per il ponte dei santi vado giù da lei, dopo più di due settimane di lontananza.

 

Mercoledì 8 novembre

Settimana 34+2g, -40 alla nascita

Finale Ligure

Oramai le settimane scorrono tranquille, le visite di controllo pure, l’unica incognita rimane se decideranno di fare il cesareo o meno…

 

Martedì 14 novembre

Settimana 35+1g, -?? alla nascita

Finale Ligure

La piccola bestia non s’è più girata, forse dopo la prima capriola sentendo le preoccupazioni della madre per una nascita prematura se ne è tornato con la testa in alto e lì c’è rimasto. Non avendo più spazio di manovra l’unica alternativa ora è il parto cesareo, il ginecologo ha dato l’ok e permesso l’uso dell’epidurale invece che l’anestesia totale previa interruzione della terapia anti-trombosi, ora l’ultima voce in capitolo ce l’ha la caposala che dovrà decidere il fatidico giorno, vista la disponibilità per il ricovero; dal 25 novembre ogni giorno pare buono, siamo in attesa che si faccia sentire per la data. Francesca sembra aver preso abbastanza bene la cosa, forse per rassegnazione… se non altro sapendo la data so già quando dovrò assentarmi da lavoro e forse con il cesareo riesco anche a scansarmi l’ultimo incontro ai corsi preparto.

 

Martedì 21 novembre

Settimana 36+1g, -8 alla nascita

Finale Ligure

29 novembre. Ormai la data è stata decisa. Ieri ho accompagnato Francesca all’ospedale di Pesaro per il prericovero: gli ultimi esami del sangue, ecg e incontro con l’anestesista, la quale ha programmato l’epidurale con riserva, nel senso che se sorgessero complicazioni verrebbe comunque eseguita l’anestesia totale. Il ricovero è previsto per le 7 di mercoledì mattina e l’operazione per le 9. In ogni caso a quanto pare non potrò essere presente durante il cesareo, il che si traduce nel fatto che io e Francesca vedremo il bimbo in tempi diversi, anche nel caso le facessero l’anestesia totale lo vedrei prima io ma il risultato non cambia… magari è una superficialità ma in questo momento mi sembra così importante esserci entrambi quando lo vedremo per la prima volta… poco importa ora l’aver scampato il corso preparto.

 

Lunedì 27 novembre

Settimana 37+0g, -2 alla nascita

Finale Ligure

Torno a casa. Domani in treno con i miei e mio fratello andiamo da Francesca. Dopodomani si cambia vita.

 

 

Martedì 12 dicembre

13 giorni dalla nascita

Finale Ligure

Elia è arrivato. Con fatica, ma con una gran voglia di vivere, ora è qui a reclamare il suo diritto di esistere. Mamma e Papà non possono far altro che assecondarlo, con gioia.

Sembra che i padri siano sempre avari nel raccontare le loro esperienze ed emozioni nei primi attimi di vita della loro prole, attitudine a cui mi allineo. Il motivo è semplice, sono sentimenti così intimi e personali che forse nemmeno è possibile spiegarli a voce, se mai se ne sentisse il bisogno. L’unico interlocutore che sembra capirci, anche senza l’uso di parole, è la propria compagna. Forse è proprio questo lieve legame di intesa che crea una famiglia.

 

Con questo perciò chiudo il diario, il viaggio finisce quando non c’è più nulla da dire, o meglio il narratore non intende raccontare oltre. Ma questo era solo un viaggio personale, dove termina il mio percorso ne comincia un altro che è la vita di Elia, se qualcuno avrà il piacere di raccontarla.

 


Epilogo

Ho iniziato con il dubbio se la nascita fosse una benedizione o una condanna… ora che ho un figlio non voglio avere la presunzione di poter dare la risposta ad un quesito così importante, ma mi sento solo di dire a quelli che hanno paura a pensare ad un figlio loro, paura soprattutto di perdere quella libertà e quello stile di vita a cui si è tanto affezionati perché ha ancora così tanto da dare, a loro posso solo dire: quando avrete vostro figlio in braccio, la paura svanirà del tutto…

Nicola