Sab 19/8/2000

ore 9:30

Abbiamo preso la metro (dopo mezz'oretta a piedi) fino a Ponte Mammolo; stiamo per partire per Tor Vergata. Ho davvero paura...

ore 22:40

Siamo a Tor Vergata, sistemati un po' come capita. Abbiamo impiegato 12 ore dalla sveglia a quando ci siamo sistemati!! Siamo partiti alle 7 stamattina dall'istituto, e arrivati ufficialmente a Tor Vergata verso le 16 circa... poi i vigili del fuoco ci hanno annaffiato (da questo punto di vista erano tutti organizzatissimi, c'erano anche molti civili che dai loro giardini avevano aperto l'impianto di irrigazione e ci annaffiavano con la canna dell'acqua per rinfrescarci!) e ci hanno incoraggiati dicendoci che dopo mezz'ora saremmo arrivati a destinazione. Mezz'ora? Alle 18 finalmente siamo entrati a Tor Vergata, e solamente un'ora dopo abbiamo potuto distendere i nostri materassini e sistemarci un po' come capitava, preparandoci per la veglia.

Ho avuto momenti di sconforto totale, in mezzo a persone che svenivano, che venivano portate via con l'ambulanza, che stavano male e piangevano... mi sono messa a piangere, per il peso della roba da portare, per il caldo, per i km fatti a piedi (ufficialmente 10, poi abbiamo saputo da alcuni romani che erano almeno 15 dal punto in cui siamo partiti!) e la paura di non riuscire a proseguire... una volta entrati a Tor Vergata ricordo solo fango, caldo, ressa, gente a perdita d'occhio, gente che tornava indietro in direzione opposta alla nostra dicendo che non c'era più posto nel settore rosso (il nostro) e che si doveva tornare indietro... veramente pensavo che non ce l'avrei mai fatta ad arrivare... invece... ! :))

Siamo alla veglia: il Papa è scatenatissimo (compatibilmente con i suoi 80 anni...), felicissimo, batte le mani e alza le braccia in alto seguendo la musica... ha persino detto "che forza!" a vederci tutti insieme così uniti...

In questa occasione si sente proprio l'unità dei giovani, tutti attorno al Papa, come un personaggio famoso, ma anche molto meglio, perché qui siamo tantissimi, non si vede la fine di Tor Vergata, non c'è un centimetro libero!

ore 23:30

I fuochi d'artificio!!! :)) Il Papa ci ha salutati, ci vedremo domattina alle 8:30 per la Messa. Ora pare che si dorma... poi non so quanto si riuscirà a farlo, se tutti continuinuano a cantare e suonare!! Vedremo.

Ci sono bagni (veramente il nome "bagni" non si addice proprio a queste latrine chimiche, puzzolenti e sporche!) dappertutto, file interminabili di cabine azzurre e marroni, in cui il sistema di "pulizia" consiste in un rullo di carta stagnola che viene fatto scorrere in avanti perché non si veda la sporcizia che c'è sotto... l'odore... bhè, non parliamone! Comunque penso a quei paesi in cui sono ammassati molto peggio di noi in case di cartone e lamiera e le fogne sono a cielo aperto e scorrono sotto le loro case. Accontentiamoci dunque!

Durante la veglia abbiamo acceso le nostre lanterne (erano nella sacca del pellegrino) e Tor Vergata era tutta un luccichio di candele! La veglia è stata davvero trascinante, valeva la pena di fare tutta questa giornata di cammino per arrivare qui, è stato un po' un cammino di sacrificio, una specie di croce da portare per arrivare poi a questa cosa bellissima, piena di calore, di unità... abbiamo pregato e acceso i nostri lumini, eravamo a gruppetti dentro i nostri sacchi a pelo (faceva abbastanza fresco), tutti vicini, stanchissimo e sporchissimi (ovviamente, non si poteva lavarsi più di tanto, anche perché noi eravamo sistemati proprio vicino alla strada, e quando passavano le ambulanze e la gente a piedi era un continuo sollevare polvere che si andava a depositare sugli zaini, sui vestiti, sulle nostre facce da profughi! :))

Il Papa ci ha invitato a scambiarci i vangeli e scriverci una dedica sopra, per ricordarci l'uno dell'altro... "scambia il Vangelo col tuo vicino"... noi ci siamo fatti fare una dedica da ciascuno di quelli che avevamo di fianco... mi sono anche fatta lasciare numeri di cellulare e di casa e indirizzi. Ecco qua le dediche:

 

Perchè anche questo cammino l'abbiamo affrontato insieme: a noi 2 e a tanti altri giovani: ricorda la forza e la gioia di questa settimana e custodisci nel cuore la grandezza che tu ha dato.

sorella,

fratello

Ra.

 

 

 

Spero che la nostra amicizia continui anche oltre questa notte!!!

S.

 

 

i siamo sempre visti in chiesa ma solo questa sera ci siamo conosciuti. Ora abbiamo entrambi una conoscenza in più.

CIAO

G.

 

 

 

SICURAMENTE CI VEDREMO ANCORA, MA SPERO IN UN'OCCASIONE UN PO' PIU' "RILASSATA"! CHISSA', FORSE ANCHE AL CORO.

Ang.

 

Qui tutti ti dichiarano la loro amicizia, ma noi, bene o male, ci conoscevamo già. E allora sono stati giorni inutili? No, perché tutte le nostre fatiche hanno temprato i legami fra noi e con Lui, legami che speriamo il tempo possa solo rafforzare.

M.

 

Uno dei don più trascinanti che abbia mai conosciuto disse che "il Vangelo non è un semplice libro da tenere nella biblioteca di casa, ma è un libro da tenere sul tavolo di cucina, a sporcarsi col cibo di ogni giorno. (don Walter Mariani)

An.

 

Buonanotte (e buonanotte al mio amore che, causa sovraffollamento cellulari, non ho potuto chiamare!).

DOM 20/8/2000

ore 7:30

Ecco: è l'ultimo giorno. Ultimo, massacrante e infinito giorno. E' stato bello dormire sotto le stelle, e ancora più bella l'alba, quando alle 6 del mattino le ambulanze hanno acceso le sirene per svegliarci e abbiamo visto il sole alzarsi su di noi e cominciare a scaldarci e asciugare l'umidità della notte dai nostri sacchi a pelo e dalle nostre teste. Ho sentito proprio il calore inondarmi, a un certo punto, il sole saliva e io sentivo sempre meno freddo, sentivo come una grande carezza e la luce alzarsi piano piano. Un bellissimo risveglio, una luce tenera e delicata ci ha svegliati piano piano e abbiamo salutato il giorno con un bel sorriso...

Ieri a pranzo abbiamo fatto sosta sotto un condominio: 2 o 3 famiglie (incredibile e bellissimo) ci hanno portato ghiaccio, acqua fresca, frutta e...ci hanno fatto 20 kg di pasta!! :) è stato bellissimo! Ci hanno anche fatto usare il bagno e ci hanno preparato dei panini... è stata una cosa stupenda avere qualcuno che si è preso cura di noi! Grazie infinite!!!!

Ho appena sentito mia mamma: l'ho tranquillizzata: sto bene e le ho detto per stasera, perché mi vengano a prendere (chissà quando!!!).

M. mi ha mandato uno sms, anche lui sta bene e almeno ha ricevuto i miei sms. Dopo Ra. vuole chiamare R.

Alla fine posso fare un bilancio positivissimo: forse, dopo aver smaltito la stanchezza, posso anche pensare di tornare a un'altra GMG! :))

Scherzi a parte, il contatto umano e la fratellanza sono qualcosa di inimmaginabile! E' stato bellissimo sentire come siamo (o comunque possiamo essere, se lo vogliamo tutti) uniti noi giovani, così, intorno a uno stesso Dio, a uno stesso sole (come girasoli, come ha detto un ragazzo alla prima catechesi). Parlare in altre lingue con gli stranieri, sentire il Padre Nostro in spagnolo, inglese, francese e polacco... parlare lingue diverse ma capirsi, al di là del paese d'origine, degli handicap, delle usanze, dei modi di pensare...

ore 8:15

Ho appena ascoltato il msg in segreteria che mi è arrivato stanotte: il mio amore... :_) Mi ha detto una cosa come "se sentirai questo msg prima o poi sotto il sole cocente che ti spacca in quattro... penso che ti farà piacere sapere che... ti amo alla follia, oltre la fine del mondo, oltre tutto e anche più in là, ti amo davvero tanto A. Buonanotte."

ore 12:50

Dalla Messa col Papa: "se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutto il mondo" (S.Caterina da Siena).

Siamo appena fuori da Tor Vergata; mi è appena stata data la più bella notizia delle ultime 12 ore, cioè che il ritorno verso l'istituto si fa IN BUS E METRO!!!! :)))))))))))))

Sto bene: ho sentito il mio amore e sono stata meglio anche per quello :) penso tra l'altro che mi venga a prendere! Arriveremo dopo mezzanotte di sicuro, comunque... non mi importa, mi basta di arrivare a casa e riposarmi ripensando a tutta questa bellissima esperienza!

PER LA MENTE...

...chilometri, erba, sole, cielo azzurro, scale a non finire, odori di bagni sudore bus metro, stanchezza, capelli nel collo, acqua in testa in bocca nelle vene negli occhi sui piedi sulla pelle, il cielo sopra, la terra sotto, il resto confusione palazzi luce gente voci spettacoli, un mare di cappelli magliette scarpe bandiere, mani che applaudono, che si alzano, che si muovono, che sfarfallano...

Fra mezz'ora ripartiamo per andare a prendere l'autobus che ci porterà il più vicino possibile alla fermata della metro (ancora 800 metri al bus, ancora!!!!). La settimana è finita ormai... stiamo tornando... e stasera VEDO M.!!! :)

ore 21:30 in pullman

In questa settimana siamo riuscite a scambiarci vari consigli. Ti ringrazio: mi raccomando continuiamo a sentirci e portiamo avanti la nostra amicizia

L.

Perché il "LABORATORIO DELLA FEDE" sia sempre arricchito anche dal tuo aiuto per ampliarlo e approfondirlo sempre più.

Giu.

Conserva sempre lo spirito di gioia e condivisione di queste giornate.

Gio.

5 NOVEMBRE 2000, ore 20:02

Ho finalmente scritto al pc questo diario di viaggio, come mi ero ripromessa al ritorno da Roma. Ho ampliato il mio diario con ricordi, annotazioni sparse, appunti incompleti dei libretti di preghiera e degli altri ricordi che ho conservato di questo viaggio.

Al ritorno da Roma siamo scesi dal pullman in piazza Sordello ed era già cambiato lo spirito che ci aveva animati in quei 6 giorni... abbiamo salutato tutti con amicizia, anche persone che non conoscevamo, ma che erano comunque della nostra città. Persone che fino a poco prima, a Roma, ci avrebbero salutato con entusiasmo (come abbiamo sempre fatto in quei giorni con chiunque), e che invece, tornati a casa... sì e no ci hanno guardati! E' triste... ma è così! Però una parte di quello spirito di amicizia me lo porto ancora dentro oggi, nei rapporti con le persone, penso di essere più aperta, più disponibile, con meno pregiudizi e meno inibizioni.

Porto dentro di me un'emozione positiva di questa esperienza, e tutt'ora a quelli che mi chiedono di Roma dico subito "è stato bellissimo!" e poi racconto quello che ricordo, che non voglio dimenticare, che mi è piaciuto...

Al ritorno, in pullman, ci è stato chiesto di ragionare, mentalmente, su cosa ci aveva dato questo viaggio. E siamo stati invitati a darci un obiettivo, un progetto da portare avanti anche finito questo viaggio, un progetto per la nostra vita, una volta tornati a casa. Ricordo di essermi ripromessa di cominciare a fare volontariato, trovare il coraggio per farlo... ma non l'ho più trovato, almeno finora. Mi sono lanciata in molte altre esperienze, ma non sono riuscita a seguire i miei propositi...

E' difficile continuare a vivere l'entusiasmo di Roma anche nella vita di ogni giorno. Ora che sono tornata a casa ed è ricominciata la scuola. Ora che sono nella mia città con mille cose da fare e nessuno attorno a me che sappia spiegarmi perché crede, perché è giusto, perché continua a farlo se non lo capisce. Cerco continuamente risposte alle mie domande...

"Giovani di ogni continente, non abbiate paura di essere i santi del nuovo millennio! E' Lui che vi dà la tentazione di perseguire un ideale. Non siete soli: molti con voi lottano e credono in Cristo. Servire Cristo è libertà; non abbiate paura: aprite al Signore il vostro cuore e i vostri dubbi"

dal discorso del Papa, GMG 2000, Roma