Lo scorso anno ci siamo lasciati con un ben augurale arrivederci a Sicilia 2001, ma per la seconda volta consecutiva, la scelta è ricaduta nella tradizione, del resto cose nuove da vedere se ne scoprono sempre ed anche in questa occasione, l’isola dalla cultura nuragica, ci ha offerto la possibilità di conoscere località incantevoli ancora non visitate dalla nostra comitiva.

Nella presente pubblicazione non troverete fotografie a ricordare i momenti più significativi della vacanza, giacchè, Igor e padre si sono accollati l’onere e l’onore di effettuare un particolareggiato reportage fotografico.

Quest’anno si sarebbe potuto avere come intestazione: "Corsica-Sardegna 2001" ma, per quanto bella, la terra che ha dato i natali a Napoleone, ci ha riservato una brutta sorpresa, pertanto, non merita gli onori del titolo, inoltre, una fortunata collana letteraria non deve mutare il nome.

Menzionando il grande imperatore mi sovviene un simpatico aneddoto. Sulle parole crociate la definizione chiedeva il nome del grande corso, un poco acculturato calciofilo scrisse: Mariolino, il delizioso mancino della grande Inter, anni ’60, del mago Herrera.

Citare le persone assenti quest’anno, rispetto le passate vacanze sarde, sarebbe pericoloso in quanto si rischia di dimenticare qualcuno ma, sicuramente, nessuno avrà da ridire se mi limiterò a ricordarne una ampiamente giustificata, la giustificazione è un magnifico frugoletto di nome Sebastiano nato il 23 di settembre da mamma Anna Maria con la partecipazione di papà Stefano.

Complimenti e felicitazioni in attesa di averli presto tutti e tre in bici con noi.

Per la verità, quando Anna Maria ha dato la notizia della futura maternità, nessuno ci ha creduto, tutti hanno pensato ad un ennesimo scherzo architettato con molto anticipo. La pancia può facilmente crescere aumentando l’imbottitura posticcia, il matrimonio si fa per amore non per obbligo, insomma ci saremmo aspettati di vederla snella ed in forma per l’ennesima volta, a sorpresa, alla partenza del traghetto, invece, ci ha nuovamente giocati, la gravidanza era reale.

 

 

Mi sento quasi colpevole perché, nel diario dell’anno scorso, scrissi che certe cose si dicono sottovoce, evidentemente, il tono della voce non è stato sommesso a sufficienza.

In questa edizione di ciclo-vacanze sarde, siamo riusciti a mettere insieme una comitiva di circa venti persone, poi vedremo perché circa, distribuite su cinque camper.

Oltre le defezioni, tutte effettuate a malincuore e con rammarico, ci sono stati dei rientri e delle new entry.

I neofiti sono stati Alessandro Moro, giovane ingegnere di Alessandria ed Enrico Principale, "cognato" del Rag. Filini, i quali hanno in comune, vedete voi se Alessandro ed Enrico o Enrico e Filini, il difetto di andare forte in bicicletta, soprattutto in salita.

La comitiva, prima della partenza, è pervasa da una sottile curiosità stimolata da un’affermazione che U Ris ha pronunciato durante la cena propiziatoria tenuta presso il suo chalet.

Egli ha sentenziato che, nonostante sia camperista da breve tempo, è senz’altro il migliore, in quanto lui sa come viaggiare in modo confortevole a differenza degli sprovveduti che si lasciano plagiare dai Valenzani.

Questa affermazione può essere stata indotta dal fatto che, oltre alla pesantissima zavorra portata dal Pedro, quest’anno non ci sarebbe stato neppure il proprietario della zavorra stessa, consentendo così al mezzo di filare spedito.

Vedremo se questa evoluzione positiva ci sarà oppure dovremo continuare a sentire le sue lamentazioni che potrebbero valergli il titolo di "Brontolo", non del pedale che spetta a me di diritto e guai a chi me lo tocca, ma dei trasferimenti con i mezzi.

 

La nostra avventura ha inizio Venerdì 12 ottobre 2001

La comitiva è composta da:

1) AGOGLIO ANDREA

2) BARILLARI ATHOS

3) BOLDRIN STEFANO

4) BRAGHIROLI ARMANDO

5) CAPOCCHIANO GINO

6) CERVETTI GIANNI

7) COCCO FRANCO

8) FAVA ENNIO

9) MORO ALESSANDRO

10) PASTORINO FULVIO

11) PRINCIPALE ENRICO

12) REPETTO GIANPAOLO

13) REPETTO IGOR

14) REPETTO NORBERTO

15) RICCI RINA

16) RICCI GIANNI

17) RICCI SILVANO

18) RUBBA CARLO

19) VESCOVO GIANNI

20) ZIO LUIGI

21) CRISTOPHERSEN LENE

22) MARTINES GILLES

 

 

COMPOSIZIONE DEGLI EQUIPAGGI

FORMAZIONE DELLE SQUADRE

 

GAMALERO A: (camper dei pensionati)

Andrea (il capo comitiva)

Armando (il nonno pedalatore)

Ennio (il sommelier)

Cocco (l’autista con la frizione che slitta)

 

GAMALERO B:

Paolo (l’organizzatore-Rag. Filini)

Norberto (il cronista)

Igor (il petomane 2)

Carlino (il cuoc-ista, cuoco-autista)

Enrico (l’apripista)

 

GAMALERO C:

Gianni R. (U-Ris-lo stitico)

Silvano (il claustrofobo tuttofare)

Rina (la brillantissima nonna)

 

GAMALERO D

Gino (il ronzatore)

Athos (l’aut-oco. autista-cuoco)

Stefano (cicerone e vero ciclista)

Alessandro (l’Ing…ordo)

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VALENZANI

Fulvio (cameraman, non ci riprova neanche più)

Gianni C. (l’oriundo)

Luigi (lo zio eno-gastronomo)

Gianni V. (il ghiro)

Ospiti part-time in terra straniera:

Lene (la sirenetta)

Gilles (Robbles, attore sud americano)

 

Volutamente sono stati inseriti in una pagina a parte perché non si vuole che " I VALENZANI" siano confusi con il volgo che costituisce il resto della comitiva.

Gli ospiti sono stati tollerati, a mala pena, in quanto stranieri di alto lignaggio.

La maggior parte dei personaggi sono veterani già conosciuti, i neofiti sono 2: Alessandro Moro ed Enrico Principale.

 

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