MERIDA


La città è come ci aspettavamo, grande e torrida. Ci sistemiamo alla posada "Flamingo" che per 160 pesos, offre discrete stanze, situate su terrazzi con molto verde, ed una rinfrescante, anche se piccola, piscina. La giornata passa tra i numerosi mercatini cittadini pieni zeppi di amache coloratissime miste ai soliti souvenir turistici, per poi "tuffarci" nella fredda acqua della piscina della nostra posada. In serata ci incontriamo con gli amici americani e ci dirigiamo in piazza Santiago dove è in corso una serata danzante con i soliti mariachi. Tra uno spuntino ed un ballo decidiamo, per l' indomani, di noleggiare un' auto e visitare le rovine di Uxmal.
Alle 7:30 del 19 siamo già per terra, dopo una buona colazione noleggiamo un maggiolone giallo (300 pesos) e ci mettiamo in viaggio. Dopo 30 Km facciamo sosta in una fazenda rimodernata, bella, ma molto bella, provvista di camere suite, ristorante e grande piscina. Tutto questo per la modica cifra di 400 USD a notte. Continuiamo per la strada Puuc, un tragitto circolare ricco di siti tra cui Uxmal e Kabac. Dopo 100 Km siamo a Kabac (ingresso 17 pesos) per una visita di circa 1 ora. Già stanchi ed affamati saltiamo tutto il resto puntando su Uxmal. Arriviamo alle 14:30, parcheggiamo (10 pesos) entriamo (75 pesos) e visitiamo le rovine.



Alle 16:30 è finalmente giunta l' ora di comar, purtroppo però gli unici ristoranti nei pressi delle rovine sono costosi anche se con stupende piscine, ci limitiamo cosi' a consumare sandwich e patatine riuscendo a spendere "solo" 150 pesos a coppia. Concludiamo la siesta con un tuffo nella fredda piscina. Con il medesimo biglietto di entrata assistiamo al suggestivo spettacolo di luci e suoni delle 19:00, per poi ritornare a Merida per le 21:30. Riconsegnamo l' auto giusto in tempo e ci separiamo per un pò. Siamo ormai alla frutta la caveza ci duole in maniera esagerata ed iniziamo ad avere seria crisi di nazionalità ma sopratutto di linguaggio. Alle 22:40 siamo nello zocalo dove gli amici ci aspettano imperterriti, partiamo alla ricerca della comida perduta. Troviamo quasi tutti chiusi o aperti solo per tomar, finalmente riusciamo a sederci in un locale aperto 24 ore, qui mangiamo una sopa all' ajo e un pollo alla non so come, spendiamo 120 pesos a coppia. La mia metà è quasi del tutto assente dopo l' over dose di ruine, ma non siamo ancora stanchi! Ci fermiamo in un disco pub dove tra cerveza e balli finiamo la giornata, sicuramente la più lunga ed estenuante di tutto il viaggio. Ci consola salutare i nostri amici per l' ultima volta. Addios!